La scadenza delle “tre streghe” (anzi quattro)

Questa settimana ricorre una scadenza importante sui mercati finanziari, infatti venerdì è il giorno delle tre streghe, il cosiddetto triple witching day.

Questa coincidenza si verifica ogni 3 mesi, precisamente in Marzo, Giugno, Settembre e Dicembre, il terzo venerdì del mese. Si tratta del giorno in cui scadono contemporaneamente diverse categorie di contratti derivati:
-futures su indici
-opzioni su indici
-opzioni su azioni

A questi tre derivati si è aggiunta la categoria dei future su titoli, che porta il numero di streghe da 3 a 4, quindi si tratta di un quadruple witching day.scadenze2

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Seminario sullo Spread Trading

Un seminario gratuito interamente dedicato alla strategia Spread Trading, realizzato in collaborazione con il broker Swissquote.

Un appuntamento per conoscere l’operatività non direzionale sui mercati finanziari.

Scegli la data e iscrivi subito: la partecipazione è gratuita ma a numero chiuso (solo 50 posti disponibili)

>> ISCRIZIONE AL SEMINARIO LIVE SPREAD TRADING  <<

MILANO – 4 MARZO

ROMA – 1 APRILE

PADOVA – 13 MAGGIO

FIRENZE – 27 MAGGIO


 FORMAZIONE GRATUITA

Una mattinata dedicata interamente all’esposizione della strategia market neutral, partendo dalle basi teoriche e con moltissimi esempi pratici, per l’applicazione immediata

 

 EXPERT ADVISOR

Tutti i partecipanti riceveranno una copia dell’expert advisor Spread Trader, con cui potranno generare segnali operativi e operare in modalità automatica sulla loro piattaforma MT4

 

 TEORIA E PRATICA

Alla fine dell’incontro avrai la piena  padronanza della tecnica operativa e tutte le risorse necessarie per operare in completa autonomia e diventare un vero “spreadatore”

 

 MAX 50 POSTI DISPONIBILI

L’incontro si svolge in una location prestigiosa, in pieno centro città, con wi-fi a disposizione dei partecipanti. Un’occasione per conoscersi e incontrarsi dal vivo


Nel corso del seminario verranno esplorati gli aspetti fondamentali di questa strategia:

-teoria e definizioni
-indicatori per la piattaforma MT4.
-money management
-segnali di ingresso, stop e target
-esempi pratici e applicazioni.

A tutti i partecipanti verrà fornito un indicatore personalizzato per generare i segnali operativi direttamente sul grafico della MT4 e una licenza dell’expert advisor Spread Trader per impostare le operazioni in modalità completamente automatica.

Come fare trading nel forex, senza stress, lavorando soltanto 1 ora al giorno

Si può fare tradig sul mercato forex (guadagnando, possibilmente), senza passare tutta la giornata davanti al monitor e lavorando soltanto 1 ora al giorno?

Sì, è possibile. Basta applicare una strategia come FX UnPlugged, che nel 2016 ha ottenuto un profitto di +30% (includendo anche l’effetto della leva finanziaria) con un impegno che non ha superato 1 ora al giorno.

Sì, è possibile fare trading sui mercati valutari con profitto e senza stress. Il segreto è riassunto in due semplici regole: operare a favore di trend e operare multiday.

Questo è esattamente l’approccio della strategia FX UnPlugged, la mia preferita per le operazioni nel forex.

Questo grafico mostra la performance del portafoglio nel 2016:

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Si può vivere di trading? 4 risorse per il successo

Anche tu, come tutti, sarai bombardato ogni giorno da decine di messaggi pubblicitari che ti parlano di forex, di opzioni binarie, di analisi tecnica e di metodi miracolosi.

Succede la stessa cosa anche a me: ogni giorno sono sommerso da una valanga di mail commerciali, che finiscono dritte nel cestino dello spam.

Ti promettono sempre guadagni stratosferici, una vita da sogno e la libertà di lavorare da ogni angolo del pianeta, preferibilmente se si tratta di una spiaggia tropicale. Ma sai benissimo che è tutta pubblicità.

E invece tu vorresti sapere, ma per davvero, se è possibile diventare ricchi con il trading online. E vorresti capire come si fa. A quel punto sei disposto ad impegnarti seriamente, non cerchi scorciatoie.
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STOP LOSS! ovvero come smettere di perdere soldi

stop loss buttonLe statistiche diconoche il 95% dei traders perde soldi. Così dicono, ma sarà vero? Purtroppo, non si tratta di una bufala o di una leggenda metropolitana. Sappiamo che è vero, perché ci siamo passati tutti, almeno all’inizio.

Se stai leggendo queste righe, è perché anche tu ti sei trovato a far parte del 95%, ed è per questo che vuoi migliorare il tuo trading.

Vuoi con tutte le tue forze entrare nel 5% dei vincenti. Sai che puoi farlo e sei determinato a raggiungere questo risultato. Con ogni mezzo.

Bene, teniamo la tua determinazione per dopo. Adesso quello che ci interessa sapere è che cosa accomuna quel 95% di perdenti.

Vuoi sapere qual è il punto debole di ogni trader che perde soldi sul mercato? Semplice, lo stop loss.

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L’IMPORTANZA DI SCOPARE BENE

Erano diverse settimane che mancavo dalla casa al mare. Il vento ha depositato sul terrazzo uno strato di polveri e pollini, così ogni volta che fai dentro e fuori lasci le impronte dappertutto sul pavimento.

Detesto fare le pulizie, ma non posso nemmeno riempire la casa di pollini, o aspettare che lo faccia qualcuno altro, così ho preso la scopa e ho deciso di spazzare tutto il terrazzo.

Bisogna fare piano, se no la polvere che alzi si deposita di nuovo tutto intorno, e il vento non aiuta.

piastrelle sul terrazo Continua a leggere

Hai la passione del forex? Io no!

Fare trading è una passione, così dicono. Ci sono dei trader che passano anche 14 ore a guardare i grafici. Sempre per passione… E tu, quanto tempo passi davanti al monitor?

“Eh, Fabrizio, dipende dalle giornate, a volte non mi alzo nemmeno per andare in bagno!”

Ti dirò una cosa che per qualcuno può suonare strana, oppure fastidiosa. Per me, il trading non è una passione, ma un lavoro come un altro. E non mi piace affatto passare le ore guardando i grafici, anzi. Durante la mia giornata, cerco di stare meno tempo possibile davanti al monitor.

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La vedi questa immagine? Bene, quello non è (e non sarà mai) il mio ufficio. Uno schieramento di monitor come quello è peggio di una gabbia. No, grazie!

“Fabrizio, ma che cosa stai dicendo? Se non segui i mercati, come fai a fare trading?”

Basta seguirli… da lontano 🙂 Non è necessario fare sempre trading intraday. Anzi, le operazioni più profittevoli sono proprio quelle su orizzonte multiday. Continua a leggere

E tu ce l’hai un piano di trading?

In questo articolo parliamo di uno degli elementi fondamentali del trader: il PIANO DI TRADING, cioè quell’insieme di indicazioni operative che descrivono le operazioni da eseguire (o non eseguire) al verificarsi di determinate circostanze. Non entriamo nel dettaglio del piano di lavoro in sè, cioè degli elementi che lo compongono (money management e strategia), ma ci soffermiamo sull’importanza di avere comunque un piano di lavoro, a prescindere dalla sua impostazione. Ecco perché questo articolo rientra nella categoria psicologia e non nella categoria strategia.

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il dollar index

Il dollar index è uno strumento che è stato sviluppato per rispondere ad una semplice domanda: quanto vale il dollaro USA?

Sappiamo bene che i cambi principali del forex sono le coppie major (EURUSD, GBPUSD, USDJPY, USDCHF, AUDUSD, NZDUSD, USDCAD) le quali esprimono il valore di 7 valute principali contro il dollaro americano. Ma come si fa per avere un indicatore della forza del dollaro USA in termini generali, non solo verso una singola valuta estera?

A questa esigenza risponde il Dollar Index. Si tratta infatti di un indicatore che esprime la forza del dollaro in termini globali. Di questo strumento esistono 3 versioni. Vediamole. Continua a leggere

LE DISCESE ARDITE / E LE RISALITE

Immagina un alpinista che si accinge a scalare una parete, per aprirsi la via fino alla vetta.

Prepara la spedizione nei minimi particolari: studia la parete, le altezze, le distanze e le pendenze. Studia il clima, la stagione, le previsioni a 1 giorno 1 settimana e 1 mese.

Si procura l’attrezzatura, la testa ripetutamente, si apposta presso il campo base per attendere il momento propizio per cominciare la scalata.

E soprattutto prepara il suo corpo alla fatica fisica, alla privazione di ossigeno in quota, al mal degli 8000 che procura allucinazioni per effetto dell’altitudine. Perché lassù non c’è il navigatore, non ci sono aree di servizio, non puoi dire “basta, non ce la faccio più, fatemi scendere”.

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