La forca di Andrews – guida pratica

Mi è stato chiesto spesso di spiegare il funzionamento delle forche di Andrews, che ho utilizzato ripetutamente per le analisi di medio periodo sul grafico daily del Gold e di altri mercati.

Rispondo volentieri a questa richiesta, ma prima devo fare premessa: io… non sono Andrews 🙂

Sembra una precisazione banale, ma serve a ricordare che questo articolo mostra solamente uno dei possibili utilizzi di questo strumento. Non è necessariamente quello “ufficiale” (ammesso che ne esista uno ufficiale) e nemmeno il migliore.

Fatta questa doverosa premessa, procediamo.

COME SI TRACCIA LA FORCA DI ANDREWS

Per prima cosa, occorre individuare una sequenza di due movimenti direzionali opposti, cioè due swing contrari. Prendiamo come esempio il grafico daily di GBPUSD. Dall’inizio dell’anno si riconosce chiaramente uno swing rialzista che va da A a B e uno ribassista che va da B a C.

Lungo il secondo swing BC si traccia un segmento che costituisce la base della forca. Il punto di partenza della figura è il punto A, da cui parte la forca vera e propria.

Per disegnare la forca si traccia una linea che parte da A e taglia a metà il segmento BC: questa è la mediana di forca. Poi si tracciano due linee parallele alla mediana, passanti per B e per C: queste sono le parallele di forca.

Di solito, le piattaforme grafiche forniscono uno strumento automatico che traccia la figura selezionando in successione con un clic i 3 punti A, B e C. Su MT4 e su ProRealTime, la forca di Andrews si trova facilmente tra i tools disponibili.

COME SI USA LA FORCA DI ANDREWS

Una volta tracciata la figura, si usano le trendline dinamiche per definire due canali diagonali, da usare come aree di swing trading:

  • nel canale inferiore (quello compreso tra la mediana e la parallela inferiore), la parallela funge da supporto dinamico e la mediana funge da resistenza dinamica 
  • nel canale superiore (quello compreso tra la mediana e la parallela superiore) è l’opposto: la parallela funge da resistenza dinamica e la mediana funge da supporto dinamico

Operativamente parlando, si impostano operazioni di tipo stop&reverse, con chiusura in target e inversione della posizione sui limiti del canale.

Esempio: quando il cable si è avvicinato alla parallela inferiore, ha fornito un’ottima occasione di ingresso long. Dal punto D, il cable ha segnato un rialzo di 5 figure, cioè 500 pips. Vi sembrano pochi?

VIOLAZIONE E ANNULLAMENTO DELLA FIGURA

Cambio di canale

  • quando il prezzo viola la mediana centrale, si sposta l’operativitĂ  da un canale all’altro e si cambia la funzione della mediana da supporto a resistenza o viceversa.

Rottura della figura

  • quando il prezzo chiude sopra la parallela superiore o sotto la parallela inferiore, la figura perde di validitĂ .

Violazione ripetuta della mediana

  • se il prezzo attraversa ripetutamente la mediana senza dirigersi verso le parallele, il canale è invalidato e la figura perde di affidabilitĂ .

ESEMPIO OPERATIVO

Torniamo al nostro grafico di GBPUSD.

In questa fase ci troviamo in mezzo al canale inferiore, quindi non ci sono ancora indicazioni operative. Aspettiamo di arrivare in corrispondenza delle diagonali di forca, per decidere il da farsi.

SEGNALE LONG

Quando giungeremo in prossimità della parallela inferiore nel punto F, avremo un segnale di ingresso long. Questa operazione ha come target la mediana e come stop qualche pip sotto la parallela. Il vantaggio di questa operazione è che il target aumenta con il tempo e lo stop si riduce, cioè il rapporto rischio/rendimento migliora con il passare del tempo.

SEGNALE SHORT

Se invece il prezzo raggiunge l’area indicata con E, si tratta di un segnale di ingresso short. A quel punto sarĂ  il caso di chiudere eventuali posizioni long e valutare un ingresso short. Il target di questa operazione short è la parallela inferiore. Bisogna però osservare che l’operazione short sulla mediana è controtrend e fornisce un rapporto rischio/rendimento che peggiora con il passare del tempo e con la durata dell’operazione, infatti il target (la parallela) si avvicina e lo stop (oltre la mediana) si allontana.


In ogni caso, sappiamo che cosa fare se arriverĂ  in E oppure in F:

  • in F possiamo aprire posizioni long a favore di trend
  • in E possiamo chiudere le posizioni long ed eventualmente aprire posizioni short


MA FUNZIONA?

Se avete voglia di fare un po’ di analisi grafica, potete sbizzarrirvi a disegnare forche sui principali mercati, sul grafico W1 o D1 o H1, e verificare da soli quante volte lo swing trading all’interno della forchetta si è rivelato un sistema vincente.

Ma non chiedetemi di darvi la risposta preconfezionata….

Primo, perché vi toglierei il piacere della sperimentazione e della scoperta 🙂

Secondo, perchĂ© dovremmo metterci d’accordo sul significato di “funziona”. Dipende dalla gestione degli stop, dal money management, dal mercato analizzato, dal timeframe, e poi bisognerebbe confrontare win ratio, RAPAL, max DD, etc..

Terzo, perchĂ© sarebbe uno spoiler del mio libro “I segreti delle Forche di Andrews – come raddoppiare il capitale in soli 30 giorni, investendo solo 1000€ e senza bisogno di imparare l’analisi tecnica”, di prossima pubblicazione con Trading Library 🙂

Spero che questa lettura vi sia stata utile. Per ogni chiarimento o altri commenti, scatenatevi qui sotto. Passerò ogni domanda direttamente a Sir Andrews 🙂


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